Centro Linguistico Cesena

Camp Me Up



Per Centro Linguistico Cesena rimanere aggiornati nel mondo di business è fondamentale per rimanere al passo coi tempi e per mantenere un alto livello di professionalità. Abbiamo di recente avuto il piacere di partecipare ad un interessantissimo evento di aggiornamento professionale i cui contenuti vorremmo condividere con voi. 


Un nuovo modo di concepire il business: Camp Me Up, l'evento di formazione e networking giunto quest'anno alla sua 4° edizione nella splendida cornice di Villa Torlonia a San Mauro Pascoli, il 4 Ottobre ha riunito professionisti di ogni genere sotto un denominatore comune, ovvero come esprimere la propria creatività attraverso il lavoro che svolgiamo. 

Il mondo è diventato un’immensa rete interconnessa, e noi che ci occupiamo di formazione nell’ambito delle lingue straniere lo sappiamo bene. Non basta più parlare solo l’inglese, le aziende richiedono profili con sguardo sempre più internazionale, multi-tasking, con una buona dose di problem solving e capacità intuitiva. A Camp Me Up si è parlato proprio di come dipingere con nuovi colori vecchi panorami lavorativi investendo sulla persona, sui suoi talenti, sulla formazione aziendale e sull’identità dei propri progetti.

Fra i vari workshop previsti, “Dalla pagina al digitale” di Diego Fontana, copywriter e coautore di programmi Rai e Sky, ha trattato il confronto fra le strutture dei più recenti contenuti della pagina pubblicitaria digitale rispetto alla pagina stampata, il più antico e longevo mezzo di comunicazione del mondo. Una partita finita in parità, poiché semplicemente entrambe hanno fatto e stanno facendo la loro storia mostrandosi, dopo un’attenta analisi, non così tanto diverse e incompatibili. 

Un aspetto della questione, però, è certamente cambiato: il ruolo del pubblico. La pubblicità cartacea non aveva carattere dialogico e quindi non prevedeva l’intervento attivo di possibili interlocutori, mentre quella digitale ci espone in maniera totalmente diversa e, per sua natura, implica di non poter avere totale controllo sulle reazioni che il nostro messaggio innescherà.

Nel 1999 un gruppo di filosofi americani esperti di comunicazione e marketing scrisse il celebre Cluetrain Manifesto, tracciando i punti chiave per tutte le imprese che operano all'interno del nuovo mercato interconnesso, ed una delle tesi principali è proprio quella per cui “i mercati sono conversazioni” : chi intende servirsi della comunicazione digitale deve saper anticipare e guidare le reazioni delle persone ai nostri contenuti. Il vero padrone del mercato è, in sostanza, il padrone delle conversazioni che si generano intorno a quel marchio o topic.

La giornata è proseguita con altri interessanti incontri, conferenze e, a celebrare lo spirito creativo dell’evento, abbiamo goduto di uno splendido concerto del Conservatorio Rossini di Pesaro.

E’ stata una giornata dinamica e di grande ispirazione, fatta di storie di vita più che di nozioni, e gli spunti raccolti ci hanno fatto tornare a casa col sorriso, pronte a nuove sfide e nuovi progetti.


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